Il decreto stabilisce che per le spese affrontate per la sostituzione dell’impianto di riscaldamento con una caldaia a condensazione di classe A (o superiore), e installazione contestuale dei sistemi di termoregolazione, è possibile usufruire della detrazione IRPEF oppure della sostituzione caldaia sconto in fattura 65%. Invece, coloro che scelgono di sostituire la caldaia tradizionale con una caldaia a condensazione di classe A senza l’installazione delle valvole, possono usufruire della detrazione fiscale del 50%, mentre non ci sono agevolazioni fiscali per chi sostituisce la caldaia con apparecchi di classe inferiore alla A.

Come usufruire della sostituzione caldaia sconto in fattura

Per usufruire dell’agevolazione fiscale che prevede nella sostituzione caldaia sconto in fattura 65% è necessario ottenere la dichiarazione di un tecnico abilitato che attesta la presenza di tutti i requisiti richiesti. Inoltre, il tecnico dovrà inviare la scheda degli interventi realizzati all’ENEA. Invece che spalmare la detrazione in 10 anni, e ottenere il rimborso in un lasso di tempo decisamente molto lungo, con la sostituzione caldaia sconto in fattura il risparmio è praticamente immediato.

Grazie al Decreto Rilancio è quindi sufficiente affidarsi ad un tecnico qualificato per ottenere lo sconto in fattura per sostituzione caldaia del 65%, ovviamente rispettando i requisiti necessari per usufruire dell’agevolazione. Con lo sconto in fattura la caldaia viene a costare molto meno e tutti gli interventi che rientrano nel bonus assicurano un risparmio immediato. L’importo dello sconto in fattura varia quindi in base al totale complessivo degli interventi da eseguire per ottenere la riqualificazione energetica.

Quali interventi rientrano nella sostituzione caldaia sconto in fattura 65

Quali sono gli interventi che rientrano nella sostituzione caldaia sconto in fattura 65? Secondo quanto stabilito dall’art. 14 Decreto-legge del 04/06/2013 n. 63, è possibile usufruire, nel caso della sostituzione caldaia sconto in fattura 65 reale ed immediato per una serie di interventi, che sono i seguenti:

  • Riqualificazione energetica in generale
  • ostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza pari almeno alla classe A di prodotto e con installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, facenti parte delle classi V, VI oppure VIII
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi composti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione
  • Rifacimento dell’impianto di riscaldamento e sostituzione con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione

Per emettere la fattura con lo sconto relativo al bonus del 65% bisogna seguire le indicazioni stabilite dall’Agenzia delle Entrate. Va sottolineato che l’emissione di questa comunicazione può essere effettuata solo per via telematica ed entro il 16 marzo dell’anno seguente a quello in cui sono state sostenute le spese che permettono di usufruire della detrazione. La comunicazione all’Agenzia delle Entrate deve essere inviata sia da parte dell’azienda che esegue i lavori che dal cliente che li richiede.

Al momento di emettere la fattura, il fornitore fornirà un documento completo di imponibile, sul quale poi applicherà lo sconto del 65%. Il cliente dovrà effettuare obbligatoriamente un bonifico pari al totale scontato e nella causale dovrà indicare numero e data della fattura a cui fa riferimento. Si tratta del cosiddetto bonifico parlante che dovrà essere custodito per dare eventuale prova del pagamento avvenuto.

Confermato il bonus caldaia del 65 fino al 31 dicembre 2021

La legge di Bilancio 2021 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 322 del 30 dicembre 2020 (L. 30 /12/2020, n. 178) stabilisce la proroga sulla sostituzione caldaia sconto in fattura 65 fino al 31 dicembre 2021, alle stesse condizioni di accesso delineate per il 2020 per ottenere i benefici fiscali. Ciascun tipo di intervento prevede specifici massimali, ovvero degli importi limite che può raggiungere la detrazione in base alla spesa sostenuta. Per esempio, per effettuare interventi di riqualificazione energetica la massima detrazione può raggiungere i 100 mila euro, mentre per la sostituzione caldaia sconto in fattura 65 % al posto degli impianti di climatizzazione invernale il massimale in detrazione è di 30 mila euro.